Tariffe aeree trasparenti:
forse un giorno saranno un diritto ?
Vorremmo segnalare un articolo pubblicato da masterviaggi che spesso ci da occasione di spunto e riflessione sul mondo del turismo e le sue regole.
Tutti noi operatori del settore sappiamo che è stata redatta la nuova carta dei diritti del passeggero (emanata dall’ENAC) per cercare di fare un poco di trasparenza sule tariffe aeree e sui diritti del passeggero.
La chiarezza tanto voluta è di difficile interpretazione per il viaggiatore. Vediamo il perchè…
L’Enac con la nuova carta dei diritti del passeggero vuole supportare i viaggiatori in situazioni di disagio e di disservizio, pertanto fissa garanzie di trasparenza e chiarezza.
Dal punto di vista del viaggiatore l’unica cosa chiara è che il possessore di un biglietto, a tariffa promozionale, con condizioni restrittive, non ha diritto al rimborso dell’importo del biglietto stesso e degli elementi tariffari inseriti con la nomenclatura TAX XT ( tasse XT= somma del sovrapprezzo YQ + sovrapprezzo MJ).
Ma agli addetti ai lavori dell’intermediazione turistica, non può passare inosservato il fatto che le XT in caso di mancata partenza dovrebbero essere rimborsate al pari delle altre tasse.
Non solo, nella seconda porzione dello specchietto le XT risultano come elementi della tariffa, e in quanto tali dovrebbe essere riconosciuta commissione alle agenzie di viaggio.
Peccato che neppure questo accada.
Dunque, l’esito di questa breve analisi evidenzia come le oramai famigerate XT o YQ sono una duplice fonte di remunerazione per i vettori aerei: da un lato per il mancato rimborso in caso di biglietti inutilizzati e dall’altro, per via del mancato riconoscimento di commissioni alle agenzie di viaggio.
Ma i vettori aerei, causa di questo circolo vizioso, non possono o non vogliono fare chiarezza in merito?
La risposta è abbastanza chiara e probabilmente fino a che la distribuzione turistica non riuscirà a manifestare la propria volontà attraverso una voce corale, i vettori aerei continueranno con questa policy che tutto è tranne che chiara e trasparente.
(Sabina Dascoli – ufficio stampa BCD Travel)
(fonte della notizia: www.masterviaggi.it)
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